TRAMA21
Research Group for Contemporary ArtArchivio per Progetti in corso
diario/Tagebuch: 17/08/2009
9° Giornata - 17 Agosto 2009
Lo Storico altoatesino Leopold Steurer ha illustrato la condizione del bilinguismo come aderenza storica al territorio dell’Alto Adige attraverso video documentativi e la figura di Alexander Langer.
Dalla testimonianza della memoria all’imposizione istituzionale della scelta, il bilinguismo rimane ancora una delle connotazioni più forti di una terra di confine, che replica all’interno di essa confini molto netti, seppur invisibili.
Tag 17. August 2009
Der Historiker Leopold Steurer zeigte Dokumentarfilme zum Thema Zweisprachigkeit in Südtirol und hielt einen Vortrag über Alexander Langer.
Der institutionalisierte Zwang sich nur einer der beiden Sprachgruppen zugehörig zu erklären spaltet das Grenzgebiet Südtirol in Menschen deutscher und Menschen italienischer Muttersprache auf. Dieser Zwang zieht gleichzeitig eine starre und starke, wenn auch unsichtbare Trennungslinie.
Diario/Tagebuch: 16/08/2009
8 ° Giornata – 16 Agosto 2009
Questa stanza è stata scelta come luogo di discussione e di riflessione sulle dinamiche di Laboratorio. Alle pareti sono appesi dei pannelli bianchi sui quali ciascuno dei partecipanti e i visitatori sono invitati a lasciare le proprie riflessioni, commenti ed esperienze sui primi risultati ottenuti all’interno del laboratorio e sul territorio altoatesino.
8. Tag – 16. August 2009
Dieser Raum wurde als Diskussionsraum bestimmt, Diskussionen über die Dinamiken innerhalb des Grenz Labors. An den Wänden hängen weiße Tafel auf denen die Teilnehmer und die Besucher ihre Eindrücke und Kommentare, über Ergebnisse und Erlebnisse gesammelt im Grenzlabor und auch außerhalb, niederschreiben können.
Diario/Tagebuch: 15/08/2009
7° Giornata – 15 Agosto 2009
Il Pubblico invitato alle performances, condotte da alcuni partecipanti al laboratorio in questa stanza, sviluppa un’attenzione nei confronti degli atteggiamenti e dei comportamenti delle persone in uno spazio delimitato, attraverso la sperimentazione e la relazione col proprio corpo e quello dell’altro.
7. Tag – 15. August 2009
Publikum und Performer trafen in einem begrenzten Raum aufeinander. Das Experiment bestand darin, die Reaktion der Menschen zu beobachten. Wie verhält sich der Einzelne, wie bewegt er sich, wo platziert er sich im Raum, tritt er in Kontakt mit den Performern oder nicht?
Diario/Tagebuch: 14/08/2009
6° Giornata – 14 Agosto 2009
La stanza mostra i risultati di una ricerca compiuta sul territorio da parte di alcuni partecipanti sul confine dell’appartenenza: cosa si è disposti a cedere a uno sconosciuto? Come si articolano il valore e l’appartenenza ad un oggetto? L’esposizione ragionata di oggetti degli abitanti di Merano si costruisce partendo da una richiesta alla gente del luogo di cedere un oggetto da cui ci s vuole separare, nonostante la permanenza di un legame nei confronti di quest’ultimo.
6. Tag – 14. August 2009
Das Ende der Zugehörigkeit bzw. welchen Gegenstand ist man bereit einem Fremden zu überlassen, dies wird hier veranschaulicht. Wie entsteht der persönliche Wert eines Objektes, wie und warum entwickeln sich Gefühle der Zugehörigkeit zu einem Objekt. Einige der Grenz Labor Teilnehmer fragten Meraner nach Gegenständen von denen sie sich trennen wollten, an denen sie aber trotzdem hingen. Der Verlauf und die Ergebnisse dieser Sammelaktion stellen eine weitere Reflexion zum Thema Grenze dar.
Diario/Tagebuch: 13/08/2009
5° Giornata – 13 Agosto 2009
Hannes Hegger, partecipante del laboratorio, ha accompagnato l’intero gruppo a Fortezza, per la visita della mostra “Labirinto/Libertà; Labyrinth/Freiheit”, con una sezione dedicata proprio al tema del confine.
Nel pomeriggio la visita ha proseguito a Bolzano, vertendo l’attenzione sui confini generati dagli stili architettonici che suggeriscono la doppia valenza della città italo/tedesca.
5. Tag – 13. August 2009
Hannes Egger, Grenz Labor-Teilnehmer, machte eine Führung in der Franzensfeste, wo derzeit die Ausstellung „Labirinto/Libertà; Labyrinth/Freiheit” zu sehen ist. Ein Teil der Ausstellung widmet sich dem Thema Grenze.
Nachmittags besuchte das Grenz Labor Bozen. Besonderes Augenmerk galt den Grenzen gezogen mit Einsatz architektonischer Stile, die Spuren welche der Faschismus hinterlassen hat in Form von Bauten. Das Aufeinandertreffen von Tiroler und Italienischer Kultur innerhalb der Landeshauptstadt wurde somit sichtbar.
Diario/Tagebuch: 12/08/2009
4° Giornata – 12 Agosto 2009
Jonhatan Lahey Dronsfield ha condotto una lecture dal titolo “Notes for improvisation” con la partecipazione di Nico Dockx. Il confine da un punto di vista filosofico può essere declinato attraverso i grandi autori della filosofia contemporanea (Derrida, Ranciere, Agamben…) come riflessione sul concetto di Democrazia, spazio pubblico e politica condivisa.
Alla sera Johannes Ortner, esperto di toponomastica nel territorio altoatesino, ha illustrato il suo percorso di ricerca sul valore e il significato della toponomastica bilingue in Alto Adige e le sue implicazioni storiche e sociali.
4. Tag – 12. August 2009
Jonhatan Lahey Dronsfield hielt einen Vortrag und leitete eine Diskussionsrunde mit dem Titel “Notes for improvisation“. Daran nahm auch der Künstler Nico Dockx teil. Vom philosophischen Standpunkt aus gesehen kann das Thema Grenze mithilfe der großen zeitgenössischen Philosophen (Derrida, Ranciere, Agamben…) analysiert werden, als Reflexionen über das Konzept der Demokratie, den öffentlichen Raum und die politische Beteiligung Aller.
Johannes Ortner, Experte für Südtiroler Toponomastik, erzählte von seiner Forschungen und Wert und Bedeutung der zweisprachigen Toponomastik in Südtirol auch in Hinblick auf den geschichtlichen und sozialen Kontext.
Diario/Tagebuch: 11/08/2009
Moataz Nasr ha discusso, partendo dalla visione del suo video “Father and Son”, su quali sono i confini possibili e rintracciabili tra intimo e condivisibile e tra video d’arte e di documentazione.
A seguire di sera, Germana Innerhofer Jaulin, curatrice della sezione “New Dimension” ha introdotto L’artista Nico Doxx e il suo progetto “Floating Oasis Project”
Moataz Nasr diskutierte, ausgehend von seinem Video “Father and Son” ueber die moeglichen und nachvollziehbaren Grenyen zwischen dem Intimen und dem Mitteilbaren, sowie ueber die Grenzen zwischen der Videokunst und der Dokumentation.
Abends hat Germana Innerhofer Jaulin, Kuratorin des Projektes “New Dimension” in das Projekt “Floating Oasis Projekt” von Nico Doxx eingefuehrt.
Diario/Tagebuch: 10/08/2009
Barbara Gamper e Dimitri Politis hanno attivato una performance relazionale con ciascun partecipante al Laboratorio della durata di 15 minuti ciascuna, riflettendo attraverso il loro progetto installativo, sul confine tra spazio della Realtà e spazio intimo.

Barbara Gamper und Dimitri Politis haben eine auf Beziehung aufgebaute Performance mit jedem einzellnen der Teilnehmer des Grazlabors durchgefuehrt. Jede Performance dauerte 15 Minuten. Ziel des installativen Projektes war es ueber die Grenze zwischen dem realen Raum und dem intimen Raum nachzudenken.
Diario/Tagebuch: 09/08/2009
Oggi ha preso il via GrenzLabor/Laboratorio Confine. In questa stanza i partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscersi e presentarsi. Su ogni porta delle toilettes è stata affissa l’email di risposta alla domanda loro posta: Qual è il tuo confine?
Separati, ognuno, isolato nel suo spazio confinato, ha raccontato di sé; relazionandosi agli altri solo per mezzo della voce.
In ogni toilette sono visibili gli appunti che i partecipanti hanno preso sulle presentazioni dei loro compagni e le loro rispettive riflessioni.
Heute begann das GrenzLabor/Laboratorio Confine. In diesem Raum konnten sich die Teilnehmer kennenlernen und vorstellen. Die Antwort auf die Frage “Was ist deine Grenze?” wurde auf den Tueren der Toiletten angebracht.
Von einander getrennt, in einem abgegrenzten Raum, hat jeder Teilnehmer sich nur anhand der Stimme mit den anderen in Beziehung gesetzt.
In den Toiletten sind die Stichwoerter sichtbar, welche die Teilnehmer bei den Praesentationen der Anderen notiert haben, sowie ihre Reflexionen dazu.
Partecipanti a GrenzLabor/LaboratorioConfine
1.Giancarlo Norese
Artista e Docente presso l’Accademia Carrara di Bergamo
2.Olga Schigal
Kunstakademie Muenster
Scultura
3.Chiara Luraghi
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Triennio Pittura
4.Daniel Schoelzhorn
Goldsmith University of London
Design
5.Yuki Yoshida
Goldsmith University of London
Design
6.Angelo Però
Artista, Lecce
7.Stefano Taccone
Curatore, Napoli
8.Anna Scalfi
Artista, Trento
9.Matteo Mascheroni
Artista, Milano
10.Livia Rossi
Goldsmith University of London
Design
11.Wolfgang Zingerle
Bruneck
Accademia di Belle Arti di Bologna
12.Ferdinando Mazzitelli
Artista, Milano
13.Alessandra Zanchetta
Giornalista e Ricercatrice per l’Arte Contemporanea ,Milano
14.Simona Rossi
LABAN, Conservatoire of Music and Dance, Londra
15.Martina Francone
LABAN, Conservatoire of Music and Dance, Londra
16.Emelie Wangstedt
LABAN, Conservatoire of Music and Dance, Londra
17.Hanna Erlman
LABAN, Conservatoire of Music and Dance, Londra
18. Andrea Romano
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Triennio Pittura
