TRAMA21
Research Group for Contemporary ArtPoetica del Terreno e Camminare il Paesaggio
Incontro con Claudia Losi e Matteo Meschiari c/o Connecting Cultures, al’interno del ciclo di incontri “FuoriLuogo/OutofPlaces
Il lavoro di Claudia prende le mosse dalle sue prime riflessioni appena finita l’accademia a Bologna sui licheni come morfologia di una texture naturale e per lei campo di indagine stimolante attraverso il media del ricamo. I licheni richiamano così la geografia di un paesaggio, che rievocano la Pangea e il suo dischiudersi in una molteplicità di forme, come illustra un lavoro realizzato su uno specchio d’acqua ricoperto di lenticchie d’acqua dove la sua pangea realizzata in paraffina vaga disgregandosi in diversi “continenti” alla deriva.
Il Metapaesaggio di Claudia e Matteo si ricollega alle antiche pratiche di rivivere il territorio come un imperativo etico dell’agire quotidiano: l’arte tenta di dialogare con la terra attraverso le sue forme per trasformarla da fenomeno culturale in cultura.
Il termine Paesaggio si trasforma in un metaconcetto che funge da valvola per la declinazione di una modernità che è in realtà motlo antica.
Il titolo dell’incontro, “Camminare Paesaggio”, pone il paesaggio come uno spazio dinamico di riattivazione del pensiero.
di Pierfabrizio Paradiso
Letture collegate e consigliate: Gilles Clement “Il Manifesto del Terzo Paesaggio”; i lavori di Hamish Fulton e la sua esperienza alla Fondazione Ratti di Como; “Parco” di Marina Ballo-Charmet (pubblicato su Abitare di Giugno 2008).
3 commenti»
ciao Roberta! Si intende che il termine Paesaggio riflette su di sè un’accezione più ampia che esula dalle scienze esatte sulla teoria del paesaggio in ambito architettonico ma diventa un’esperienza sinestetica dove il Paesaggio si trasforma da meta contemplativa a esperienza attiva in grado di traslare la fruizione di un luogo rurale anche in un attività culturale e del pensiero.
grazie a te!
Pierfabrizio Paradiso
Cosa si intende per metaconcetto?
Che vuol dire che il paesaggio si trasforma in metaconcetto?
Grazie
Roberta